UTI India Dynamic Equity Fund: il fondo ideale per chi vuole sfruttare tutto il potenziale dell’India

08 October, 2025

Mercato azionario indiano

L’India si è affermata negli anni come una destinazione chiave per gli investimenti azionari, continuando a crescere a un ritmo superiore alla maggior parte delle economie globali, trainata da fattori demografici favorevoli, da un solido settore dei servizi e da iniziative governative di sostegno. Tuttavia, il mercato azionario indiano sta sottoperformando i principali indici globali quest’anno, principalmente a causa di dazi doganali inattesi imposti dagli Stati Uniti fino al 50% e di valutazioni relativamente elevate.

Il contesto macroeconomico in India appare comunque solido e in miglioramento, caratterizzato da un’inflazione e da tassi d’interesse in calo, insieme a una politica economica orientata a stimolare la domanda dei consumatori. La recente razionalizzazione delle aliquote della Goods & Services Tax (GST) porterà a un aumento del reddito disponibile che, potenzialmente, si tradurrà in una maggiore spesa per consumi, sostenendo così la crescita economica. Le prospettive di crescita per l’anno in corso dovrebbero inoltre beneficiare di una probabile ripresa della domanda rurale, favorita dalle attese di precipitazioni monsoniche superiori alla media storica. Un ambiente di forte domanda e costi di finanziamento più bassi dovrebbe incentivare gli investimenti delle imprese nella capacità produttiva, mentre le misure adottate dalla Reserve Bank of India per migliorare la liquidità del sistema creeranno un contesto favorevole per le banche a sostenere la crescita del credito. La crescita del PIL continua a migliorare in modo sequenziale dopo aver toccato un minimo del 5,6% nel Q3 2024, risalendo a un solido 7,8% nel Q2 2025 (fonte: National Statistics Office, Governo dell’India).

UTI India Dynamic Equity Fund

L’ UTI India Dynamic Equity Fund segue una strategia Quality Growth con approccio all-cap. Sebbene la strategia non preveda limiti predefiniti di esposizione in base alla capitalizzazione di mercato, l’esposizione a società large cap si è mantenuta tra il 60% e il 70% del portafoglio, mentre il restante 30-40% è stato investito in società mid e small cap.

La strategia si basa sull’individuazione di aziende con modelli di business dotati di forti vantaggi competitivi, in grado di generare rendimenti sul capitale, flussi di cassa e crescita superiori lungo diversi cicli economici. Viene data massima importanza allo storico di lungo periodo delle società e alla loro costanza in fattori come crescita, margini di profitto, allocazione del capitale, ecc. La strategia privilegia l’investimento in aziende capaci di generare una crescita sostenibile di lungo periodo superiore al PIL nominale, agli utili del settore corporate e ai concorrenti.

La strategia tende a evitare aziende con elevata ciclicità del business, società fortemente esposte a rischi regolamentari, quelle operanti in settori altamente competitivi con limitato potere di prezzo, così come società con alto livello di indebitamento.

Prospettive

Grazie a politiche monetarie e fiscali favorevoli, insieme a fattori strutturali come la demografia e le iniziative governative di sostegno, riteniamo che i consumi guideranno la prossima fase di crescita del PIL indiano. Il fondo presenta un’elevata esposizione ai servizi al consumo e ai beni durevoli, che saranno i principali beneficiari di questa tendenza. Anche il settore automobilistico trarrà beneficio diretto, poiché gli sgravi fiscali su trattori, veicoli passeggeri e motocicli sosterranno la ripresa della domanda. Il settore bancario e dei servizi finanziari sarà un beneficiario indiretto, dato che il fondo investe in banche orientate al retail che dovrebbero registrare una maggiore crescita del credito grazie all’aumento dei consumi. Gran parte dell’esposizione del fondo al settore farmaceutico e sanitario è legata a fattori domestici, dove la domanda dovrebbe mantenersi stabile o in miglioramento. Infine, il ruolo dell’India come fonte di talenti qualificati per le aziende tecnologiche internazionali rimane solido ed è destinato a crescere, supportando l’esposizione della strategia nel settore IT.

Related readings